BOretrò

Visite guidate di Bologna, tour culturali, eventi

Accademia Filarmonica e i liutai

Posted on | maggio 8, 2014 | No Comments

Primo appuntamento de “I Luoghi raccontano II” – ritrovo 11 maggio 2014 alle ore 10.00 Quadriportico dei Servi

ACCADEMIA FILARMONICA
L’Accademia Filarmonica di Bologna venne fondata nel 1666 dal nobile Vincenzo Maria Carrati, con sede nel palazzo di famiglia, nell’attuale via Guerrazzi 13. Lo scopo fu quello di radunare musicisti professionisti in qualcosa che oggi gli accademici amano interpretare come “musica nella condivisione”, a sottolineare che tutte le attività sono realizzate grazie a preziose sinergie con diverse realtà musicali, culturali e formative del territorio.
Nel corso della sua storia plurisecolare, l’Accademia rappresentò sempre un punto di riferimento nella vita culturale bolognese fino a divenire, nella seconda metà del Settecento, una delle istituzioni più alte della cultura musicale europea, attraverso la guida di Padre Martini.
L’Accademia oggi rivolge molta attenzione alla valorizzazione e al recupero del proprio inestimabile patrimonio archivistico e librario, custodito nell’Archivio storico e nella Biblioteca dell’Accademia, che comprendono anche un’ampia sezione espositiva, con strumenti antichi e cimeli appartenuti a grandi musicisti del passato. Oltre al compito di Mozart, nell’Archivio storico sono conservati numerosi autografi musicali importanti, fra cui quello della Cenerentola di Rossini, e pagine preziose di autori quali Liszt, Beethoven, Salieri, Bellini, Wagner, Verdi, Puccini.
(www.accademiafilarmonica.it )
Ripercorreremo quindi la storia dell’istituzione dalla sua fondazione a oggi, illustrando le attività, gli impegni, le relazioni con altre istituzioni locali e internazionali, visiteremo i locali espositivi e la “bottega del liutaio”, stanzino inaugurato da pochi anni a questa parte che illustra in modo didattico le varie fasi della lavorazione dello strumento. In tale occasione avremmo modo di dar voce a chi appartiene ancora oggi a questa “elite” artigianale, portando avanti un’attività unica e rispettosa delle tecniche storiche della lavorazione, tenendo bene in considerazione, come sempre, l’importanza dell’aspetto estetico oltre che a quello tecnico dello strumento stesso.
Per concludere l’incontro faremo visita alla liuteria Stanzani, una delle più importanti della città: un occasione per “toccare con mano” i materiali, gli attrezzi, i legni che fanno sì che un violino o una chitarra producano, a lavoro finito, quel suono inconfondibile, leggero e/o penetrante che, in mano ad un artista, diventa un filo diretto con la sfera emozionale più profonda di chi è in ascolto.

LIUTERIA STANZANI
Nel 1947 ha inizio l’esperienza di Giancarlo Stanzani come garzone presso il negozio di Enrico Piretti, noto liutaio bolognese dell’epoca. Questa collaborazione dura fino all’anno 1960 quando Giancarlo, insieme ad un altro allievo decide di aprire un nuovo laboratorio nel centro di Bologna.
Qui, dalle sue abili mani, nascono i primi strumenti firmati STANTOM, destinati ad essere conosciuti ed apprezzati dai migliori musicisti dell’ area emiliana, italiana ed internazionale. Nel 1984 il laboratorio si trasferisce in via Orfeo e il lavoro di Giancarlo si arricchisce della collaborazione del figlio Luca. Fantasia e qualità unite alla tradizione dei grandi liutai bolognesi diventano nel corso degli anni la filosofia di lavoro della Liuteria Stanzani, tanto da richiederne la consulenza nella realizzazione di un film sulla vita di Antonio Stradivari (Stradivari-1989).
L’attenzione e la cura dei materiali portano Luca e Giancarlo anche oltre frontiera per procurarsi legni pregiati con cui dar voce alle migliori sonorità. Gli alberi selezionati per gli strumenti Stanzani vengono scelti in giovane età e controllati anno per anno nella crescita.
In questo modo è possibile individuare ed escludere possibili fallature del legno. Luca e Giancarlo curano personalmente il taglio dell’albero, facendo attenzione a non danneggiare quelle caratteristiche del legno che rendono possibile preservare la migliore delle venature.

Iniziativa a cura di Fulvia Lakovic
Collaborazioni:
Quartiere Santo Stefano, CNA Cultura e Creatività, Coop Adriatica, Club Capelli di Alberto e Silvia, Orchestra Senzaspine, Liuteria Stanzani, Villa Bentini (pizzeria ristorante).

A FAVORE DI SUSAN G.KOMEN Italia – per la lotta ai tumori del seno.

Contributo richiesto: € 15 su prenotazione
Per informazioni e prenotazioni:
tel.051 9843557 – 339 3915922 – info@boretro.com

Comments

Comments are closed.

Cosa facciamo

Progetti culturali, eventi, performance teatrali, mostre d'arte, conferenze, incontri tematici, visite guidate ...

Subscribe to our feed

Search

Admin