BOretrò

Visite guidate di Bologna, tour culturali, eventi

DA CIMABUE A MORANDI

Posted on | marzo 11, 2015 | No Comments

Mostra a cura di Vittorio Sgarbi

Palazzo Fava dal 14 febbraio al 17 maggio 2015

“Nelle splendide sale affrescate dai Carracci e dalla loro scuola, è possibile ammirare duecento opere provenienti da chiese, istituzioni e importanti collezioni private, che illustrano, nel loro insieme, quanto di più significativo in campo artistico la città di Bologna ha realizzato nel corso di oltre sette secoli, mettendo in risalto quella specificità che l’ha resa uno dei centri più importanti della storia dell’arte italiana ed europea. Significativamente dedicata a Roberto Longhi, a ottant’anni dalla sua celebre lezione all’Università di Bologna (1934) sulla grande tradizione artistica della città, subordinata dalla critica a Firenze e a Venezia, l’esposizione intende riproporre i principi e il metodo dell’illustre studioso per intraprendere una sorta di viaggio dalla fine del Duecento al Novecento: da Cimabue a Giorgio Morandi, quest’ultimo consacrato proprio da Longhi come il primo pittore italiano del suo tempo.
L’esposizione è anche un omaggio a Carlo Cesare Malvasia, e alla sua Felsina pittrice una delle fonti più importanti e autorevoli per la storia della conoscenza della pittura bolognese dal Medioevo all’età barocca, pubblicata a Bologna nel 1678. La mostra raccoglie capolavori di artisti conosciuti in tutto il mondo: da Cimabue a Niccolò dell’Arca, da Vitale da Bologna al Parmigianino, dai Carracci a Guido Reni e Guercino, da Donato Creti a Antonio Canova, da Lucio Fontana e Arturo Martini a Giorgio Morandi.” (www.genusbononiae.it)

 

BOretrò propone visite guidate alla mostra nelle giornate:

Sabato 25 aprile ore 17.00

Domenica 26 aprile ore 16.00

Domenica 03 maggio ore 17.00

INFO: 339 3915922 – 0519843557 – info@boretro.com

 

 

Accademia Filarmonica e i liutai

Posted on | settembre 14, 2014 | No Comments

Penultimo appuntamento de “I Luoghi raccontano II” – ritrovo 14 settembre 2014 alle ore 11.30 via Guerrazzi 13

ACCADEMIA FILARMONICA
L’Accademia Filarmonica di Bologna venne fondata nel 1666 dal nobile Vincenzo Maria Carrati, con sede nel palazzo di famiglia, nell’attuale via Guerrazzi 13. Lo scopo fu quello di radunare musicisti professionisti in qualcosa che oggi gli accademici amano interpretare come “musica nella condivisione”, a sottolineare che tutte le attività sono realizzate grazie a preziose sinergie con diverse realtà musicali, culturali e formative del territorio.
Nel corso della sua storia plurisecolare, l’Accademia rappresentò sempre un punto di riferimento nella vita culturale bolognese fino a divenire, nella seconda metà del Settecento, una delle istituzioni più alte della cultura musicale europea, attraverso la guida di Padre Martini.
L’Accademia oggi rivolge molta attenzione alla valorizzazione e al recupero del proprio inestimabile patrimonio archivistico e librario, custodito nell’Archivio storico e nella Biblioteca dell’Accademia, che comprendono anche un’ampia sezione espositiva, con strumenti antichi e cimeli appartenuti a grandi musicisti del passato. Oltre al compito di Mozart, nell’Archivio storico sono conservati numerosi autografi musicali importanti, fra cui quello della Cenerentola di Rossini, e pagine preziose di autori quali Liszt, Beethoven, Salieri, Bellini, Wagner, Verdi, Puccini.
(www.accademiafilarmonica.it )
Ripercorreremo quindi la storia dell’istituzione dalla sua fondazione a oggi, illustrando le attività, gli impegni, le relazioni con altre istituzioni locali e internazionali, visiteremo i locali espositivi e la “bottega del liutaio”, stanzino inaugurato da pochi anni a questa parte che illustra in modo didattico le varie fasi della lavorazione dello strumento. In tale occasione avremmo modo di dar voce a chi appartiene ancora oggi a questa “elite” artigianale, portando avanti un’attività unica e rispettosa delle tecniche storiche della lavorazione, tenendo bene in considerazione, come sempre, l’importanza dell’aspetto estetico oltre che a quello tecnico dello strumento stesso.
Per concludere l’incontro faremo visita alla liuteria Stanzani, una delle più importanti della città: un occasione per “toccare con mano” i materiali, gli attrezzi, i legni che fanno sì che un violino o una chitarra producano, a lavoro finito, quel suono inconfondibile, leggero e/o penetrante che, in mano ad un artista, diventa un filo diretto con la sfera emozionale più profonda di chi è in ascolto.

LIUTERIA STANZANI
Nel 1947 ha inizio l’esperienza di Giancarlo Stanzani come garzone presso il negozio di Enrico Piretti, noto liutaio bolognese dell’epoca. Questa collaborazione dura fino all’anno 1960 quando Giancarlo, insieme ad un altro allievo decide di aprire un nuovo laboratorio nel centro di Bologna.
Qui, dalle sue abili mani, nascono i primi strumenti firmati STANTOM, destinati ad essere conosciuti ed apprezzati dai migliori musicisti dell’ area emiliana, italiana ed internazionale. Nel 1984 il laboratorio si trasferisce in via Orfeo e il lavoro di Giancarlo si arricchisce della collaborazione del figlio Luca. Fantasia e qualità unite alla tradizione dei grandi liutai bolognesi diventano nel corso degli anni la filosofia di lavoro della Liuteria Stanzani, tanto da richiederne la consulenza nella realizzazione di un film sulla vita di Antonio Stradivari (Stradivari-1989).
L’attenzione e la cura dei materiali portano Luca e Giancarlo anche oltre frontiera per procurarsi legni pregiati con cui dar voce alle migliori sonorità. Gli alberi selezionati per gli strumenti Stanzani vengono scelti in giovane età e controllati anno per anno nella crescita.
In questo modo è possibile individuare ed escludere possibili fallature del legno. Luca e Giancarlo curano personalmente il taglio dell’albero, facendo attenzione a non danneggiare quelle caratteristiche del legno che rendono possibile preservare la migliore delle venature.

Iniziativa a cura di Fulvia Lakovic
Collaborazioni:
Quartiere Santo Stefano, CNA Cultura e Creatività, Coop Adriatica, Club Capelli di Alberto e Silvia, Orchestra Senzaspine, Societa’di Danza Bolognese, Liuteria Stanzani, Villa Bentini (pizzeria ristorante).

A FAVORE DI SUSAN G.KOMEN Italia – per la lotta ai tumori del seno.

Contributo richiesto: € 15 su prenotazione
Per informazioni e prenotazioni:
tel.051 9843557 – 339 3915922 – info@boretro.com

Pizzi e merletti al Baraccano

Posted on | settembre 3, 2014 | No Comments

Quando e dove: 7 settembre 2014 ore 16.00 e 21 settembre 2014 alle 10.00 al complesso del Baraccano.

Ritrovo: Ingresso principale del Complesso del Baraccano , via S.Stefano 119

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA ai numeri 3393915922 – 0519843557 – info@boretro.com

Contributo richiesto: 15 €   

Visita guidata per raccontare il Complesso e le putte: la loro vita, i loro destini, le loro attività e i loro talenti. Da Luogo destinato all’assistenza generica, come era l’ospitale per pellegrini eretto intorno al 1416, ad un Luogo di previdenza sociale economicamente più produttivo, il Conservatorio per giovani fanciulle, un luogo-modello di povertà privilegiata. Le putte appartenevano a famiglie di piccoli artigiani, calzolai, sarti e falegnami a bottega, non ancora precipitati nella servitù o nella mendicità, però vulnerabili. Le ragazze dovevano, oltre ai requisiti di bellezza e sanità, possedere anche delle capacità manuali già acquisite: “ saper fare merletti alle ossa”, “saper cucire e far calzette”, “fare guanti e merletti”, “ fare lavori di ricamo” e così via. Queste erano alcune delle tante qualità che le putte dovevano dimostrare per poter accedere al Conservatorio. Il resto lo svelerà il Luogo quando vi entreremo ad esplorarlo, con racconti, musica e canti.

Quindi storia, arte e vita, racchiusi dentro un agglomerato che vuole ancora svelare segreti, forse narrati negli affreschi o semplicemente custoditi nell’atmosfera del Luogo.

Iniziativa a cura di Fulvia Lakovic
Collaborazioni:
Quartiere Santo Stefano, CNA Cultura e Creatività, Coop Adriatica, Club Capelli di Alberto e Silvia, Orchestra Senzaspine, Marino Bellini (attore e regista), Villa Bentini (pizzeria ristorante).

A FAVORE DI SUSAN G.KOMEN Italia – per la lotta ai tumori del seno.

Contributo richiesto: € 15 su prenotazione
Per informazioni e prenotazioni:
tel.051 9843557 – 339 3915922 – info@boretro.com

Il mestiere del restauratore a Casa Carducci

Posted on | giugno 4, 2014 | No Comments

Quando: 8 e 15 giugno 2014 alle 10.30 piazza Carducci
Visita guidata all’appartamento e al giardino del poeta con musica letture e balli dell’ottocento.
La visita guidata cerchera’ di scoprire i retroscena dell’allestimento museografico, le scelte fatte dai curatori e dai restauratori.
Intervera’ la restauratrice Patrizia Moro del laboratorio restauro Cantelli.
Letture a cura di Marino Bellini.
A fine visita un fresco aperitivo allestito nel bellissimo giardino che custodisce il monumento al poeta, realizzato da Leonardo Bistolfi tra il 1909 e il 1927.
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA ai numeri 3393915922 – 3355437815 – 0519843557 – info@boretro.com
Contributo richiesto: 15 €

Dopo la morte di Carducci l’ istituzione di Casa Carducci era affidata dal Comune di Bologna ad Albano Sorbelli, direttore della biblioteca dell’Archiginnasio, nonche allievo di Carducci. Con estrema cura Sorbelli riordino’ fedelmente l’ambiente materiale nel quale Carducci aveva abitato per diciasette anni, dal 1890 al 1907, e allesti’ nel contempo nell’appartamento una prestigiosa raccolta di memorie e oggetti carducciani. Alla realizzazione dei progetti parteciparono anche gli eredi del poeta, e, grazie all’intervento delle figlie, nel 1915, morta Elvira Carducci,le stanze riaccolsero buona parte delle suppellettili che quest’ultima aveva portato con se, quando l’edificio era stato evacuato dopo la morte del marito. Sorbelli si avvalse di un ricco corredo di reportages fotografici realizzati allorche’ Carducci era ancora vivo.
Al ripristino della casa abitata e vissuta dallo scrittore si affianco’ da subito la raccolta di reperti di interesse carducciano e allimentano tuttora questa eterogenea collezione,sia doni sia acquisti.
Dopo un ‘accurata “ispezione” dei Luoghi carducciani, la restauratrice Patrizia Moro, illustrera’ dettagliatamente come si procede alla realizzazione di un restauro, quali sono le varie fasi e le problematiche che e’ necessario affrontare, quali sono i tecnici coinvolti e qual’e’ il loro ruolo.
www.casacarducci.it

La visita guidata rientra nella rassegna I luoghi raccontano promossa dall’Associazione culturale Boretro’, con il patrocinio del Quartiere Santo Stefano e la collaborazione del CNA Bologna.
Iniziativa a cura di Fulvia Lakovic.

Programma della rassegna I Luoghi raccontano II
Dom. 11 maggio ore 10.00 – Accademia Filarmonica e i liutai
Dom.18 maggio ore 10.00 – Ex Ghetto ebraico e le sue botteghe
Sab. 24 maggio ore 16.00 – S.M. della Misericordia e il tabernacolo Cossich
Dom. 25 maggio ore 10.00– Ex Ghetto ebraico e le sue botteghe
Dom. 8 giugno ore 10.30– Il mestiere del restauratore a Casa Carducci
Dom. 15 giugno ore 10.30– Il mestiere del restauratore a Casa Carducci
Sab. 21 giugno ore 16.00 – S. M. della Misericordia e il tabernacolo Cossich
Dom. 7 settembre ore 10.00 – Pizzi e merletti al Baraccano
Dom. 14 settembre ore 10.00 – Accademia Filarmonica e i liutai
Dom. 21 settembre ore 10.00 – Pizzi e merletti al Baraccano

Collaborazioni per la visita a Casa Carducci:
Quartiere Santo Stefano, CNA Cultura e Creatività, Coop Adriatica, Club Capelli di Alberto e Silvia, Marino Bellini (attore e regista), Orchestra Senzaspine, Audiosystem s.a.s., Societa’ di Danza bolognese, Villa Bentini (pizzeria ristorante).

A favore di Susan G. Komen Italia – per la lotta ai tumori del seno.

Chiesa di S.M. Della Misericordia e il tabernacolo Cossich

Posted on | maggio 19, 2014 | No Comments

L’Associazione Culturale BOretrò presenta
per I Luoghi raccontano II:
CHIESA DI S.M. DELLA MISERICORDIA E IL TABERNACOLO COSSICH

con letture, musica e brindisi finale!

Sabato 21 giugno 2014 ore 15.50 – Portico della Chiesa, piazza di Porta Castiglione 4

La chiesa di Santa Maria della Misericordia è testimonianza di una presenza religiosa che vive nel Luogo da circa nove secoli. Ai tempi in cui vi fu il primo insediamento religioso, Bologna era chiusa entro le cosiddette mura dell’anno Mille, quelle che cingevano la città in via Castiglione all’altezza di via Cartolerie, testimoniate dal torresotto ancora presente. La Misericordia, quindi, era decentrata rispetto alla città, praticamente un eremo in aperta campagna. La visita guidata illustrerà la storia del Luogo soffermandosi in modo più approfondito sulla descrizione del singolare tabernacolo ligneo realizzato da Matteo Cossich nella prima metà del XVII secolo. L’abilissimo intagliatore slavo, detto il “Tedesco”, vi fu chiamato per “dare nuovo disegno e nuovo assetto all’altare maggiore”.
Interverranno esperti restauratori e scultori specializzati nella lavorazione del legno della scuola bolognese Atanor – officina degli elementi. Per “alleggerire” e rendere più piacevole il racconto, la visita guidata sarà accompagnata da pause musicali dal vivo curate dal giovane violinista Ismael dell’Orchestra Senzaspine, e da letture di brani vari interpretati da Marino Bellini, attore e regista di teatro.

L’iniziativa I Luoghi raccontano II si snoda in dieci incontri/passeggiate culturali nei luoghi storici più affascinanti del territorio del quartiere Santo Stefano e della zona dell’ex Ghetto ebraico.
Il progetto, patrocinato dal Quartiere Santo Stefano, e realizzato in collaborazione con il CNA Bologna, mira a riscoprire le attività, i mestieri e i commerci, che hanno portato Bologna a diventare un polo di respiro internazionale già in tempi antichi e che ancora oggi la rendono unica e sicuramente la più accogliente d’Italia.
Passeggiando alla riscoperta di luoghi insoliti o poco conosciuti, svelando le metamorfosi architettoniche e ammirando ciò che resta di un passato ormai remoto, daremo voce ad artisti musicisti, cantanti o attori.
Testimonial d’eccezione saranno gli artigiani e i commercianti che per l’occasione apriranno le porte delle loro botteghe per accogliere e illustrare la loro personale esperienza, indissolubilmente legata al territorio e a un sapere profondamente radicato nella tradizione.

Programma della rassegna I Luoghi raccontano II
Dom. 11 maggio ore 10.00 – Accademia Filarmonica e i liutai
Dom.18 maggio ore 10.00 – Ex Ghetto ebraico e le sue botteghe
Sab. 24 maggio ore 16.00 – S.M. della Misericordia e il tabernacolo Cossich
Dom. 25 maggio ore 10.00– Ex Ghetto ebraico e le sue botteghe
Dom. 8 giugno ore 10.30– Il mestiere del restauratore a Casa Carducci
Dom. 15 giugno ore 10.30– Il mestiere del restauratore a Casa Carducci
Sab. 21 giugno ore 16.00 – S. M. della Misericordia e il tabernacolo Cossich
Dom. 7 settembre ore 10.00 – Pizzi e merletti al Baraccano
Dom. 14 settembre ore 10.00 – Accademia Filarmonica e i liutai
Dom. 21 settembre ore 10.00 – Pizzi e merletti al Baraccano

Collaborazioni per la visita alla Chiesa di S.M. della Misericordia:
Quartiere Santo Stefano, CNA Cultura e Creatività, Coop Adriatica, Club Capelli di Alberto e Silvia, Marino Bellini (attore e regista), Orchestra Senzaspine, Audiosystem s.a.s., Atanor officina degli Elementi, Villa Bentini (pizzeria ristorante).

Iniziativa a cura di Fulvia Lakovic.

A favore di Susan G. Komen Italia – per la lotta ai tumori del seno.

Contributo richiesto: € 15 su prenotazione
Per informazioni e prenotazioni: tel.051 9843557 – 339 3915922 – info@boretro.com

Ex Ghetto ebraico e le sue botteghe

Posted on | maggio 15, 2014 | No Comments

L’Associazione Culturale BOretrò presenta
per I LUOGHI RACCONTANO II:
Il Ghetto e le sue botteghe – visita guidata con musica e aperitivo finale.
18 e 25 maggio 2014 alle 9.50 – P.zza di Porta Ravegnana / via de Giudei

Passeggiata tra le stradine e i negozi che disegnano la storia di un’intera comunità, costretta a vivere in uno spazio limitato a partire dal 1556.
Il ghetto ebraico conserva, nonostante interventi edilizi di epoche recenti, un fascino particolare e unico dell’intero tessuto urbano, definito dai muri di palazzi appartenuti a ricchi mercanti e banchieri ebrei e animata ancora oggi da botteghe artigiane.
La visita guidata sarà accompagnata da intermezzi di musica che riporteranno i partecipanti indietro nel tempo, rivivendo momenti che ancora oggi la memoria conserva gelosamente nelle mura, tra i vicoli, nei passaggi e nei racconti di chi vi risiede e vive il ghetto nella quotidianità.
A fine passeggiata tra le viuzze del Ghetto saremo ospiti nel negozio della sig.ra Cosetta Corticelli, proprietaria di una bottega che realizza calzature su misura.
La famiglia Corticelli ha una lunga tradizione professionale nella produzione di calzature fatte su misura: il nonno Adolfo era già attivo dal 1929 e ha trasmesso l’arte di fare scarpe al figlio Otello. Cosetta fin da piccola si appassionò a questo mestiere così artigianale e creativo affiancando il padre. Oggi nell’ex ghetto ebraico realizza forme per calzature personalizzate esclusivamente femminili, con ampia scelta di modelli, materiali e colori.
Scopriremo così il mestiere del calzolaio di oggi che ci racconterà la sua esperienza indissolubilmente legata al contesto circostante.

L’iniziativa I Luoghi raccontano II si snoda in dieci incontri/passeggiate culturali nei luoghi storici più affascinanti del territorio del quartiere Santo Stefano e della zona dell’ex Ghetto ebraico.
Il progetto, patrocinato dal Quartiere Santo Stefano, e realizzato in collaborazione con il CNA Bologna, mira a riscoprire le attività, i mestieri e i commerci, che hanno portato Bologna a diventare un polo di respiro internazionale già in tempi antichi e che ancora oggi la rendono unica e sicuramente la più accogliente d’Italia.
Passeggiando alla riscoperta di luoghi insoliti o poco conosciuti, svelando le metamorfosi architettoniche e ammirando ciò che resta di un passato ormai remoto, daremo voce ad artisti musicisti, cantanti o attori.
Testimonial d’eccezione saranno gli artigiani e i commercianti che per l’occasione apriranno le porte delle loro botteghe per accogliere e illustrare la loro personale esperienza, indissolubilmente legata al territorio e a un sapere profondamente radicato nella tradizione.

Collaborazioni per la visita guidata di domenica 18 maggio 2014:
Quartiere Santo Stefano, CNA Cultura e Creatività, Coop Adriatica, Cosetta Corticelli, Club Capelli di Alberto e Silvia,Orchestra Senzaspine, Audiosystem s.a.s., Villa Bentini (pizzeria ristorante).

A FAVORE DI SUSAN G.KOMEN Italia – per la lotta ai tumori del seno.

Contributo richiesto: € 15 su prenotazione
Per informazioni e prenotazioni: tel.051 9843557 – 339 3915922 – info@boretro.com

Accademia Filarmonica e i liutai

Posted on | maggio 8, 2014 | No Comments

Primo appuntamento de “I Luoghi raccontano II” – ritrovo 11 maggio 2014 alle ore 10.00 Quadriportico dei Servi

ACCADEMIA FILARMONICA
L’Accademia Filarmonica di Bologna venne fondata nel 1666 dal nobile Vincenzo Maria Carrati, con sede nel palazzo di famiglia, nell’attuale via Guerrazzi 13. Lo scopo fu quello di radunare musicisti professionisti in qualcosa che oggi gli accademici amano interpretare come “musica nella condivisione”, a sottolineare che tutte le attività sono realizzate grazie a preziose sinergie con diverse realtà musicali, culturali e formative del territorio.
Nel corso della sua storia plurisecolare, l’Accademia rappresentò sempre un punto di riferimento nella vita culturale bolognese fino a divenire, nella seconda metà del Settecento, una delle istituzioni più alte della cultura musicale europea, attraverso la guida di Padre Martini.
L’Accademia oggi rivolge molta attenzione alla valorizzazione e al recupero del proprio inestimabile patrimonio archivistico e librario, custodito nell’Archivio storico e nella Biblioteca dell’Accademia, che comprendono anche un’ampia sezione espositiva, con strumenti antichi e cimeli appartenuti a grandi musicisti del passato. Oltre al compito di Mozart, nell’Archivio storico sono conservati numerosi autografi musicali importanti, fra cui quello della Cenerentola di Rossini, e pagine preziose di autori quali Liszt, Beethoven, Salieri, Bellini, Wagner, Verdi, Puccini.
(www.accademiafilarmonica.it )
Ripercorreremo quindi la storia dell’istituzione dalla sua fondazione a oggi, illustrando le attività, gli impegni, le relazioni con altre istituzioni locali e internazionali, visiteremo i locali espositivi e la “bottega del liutaio”, stanzino inaugurato da pochi anni a questa parte che illustra in modo didattico le varie fasi della lavorazione dello strumento. In tale occasione avremmo modo di dar voce a chi appartiene ancora oggi a questa “elite” artigianale, portando avanti un’attività unica e rispettosa delle tecniche storiche della lavorazione, tenendo bene in considerazione, come sempre, l’importanza dell’aspetto estetico oltre che a quello tecnico dello strumento stesso.
Per concludere l’incontro faremo visita alla liuteria Stanzani, una delle più importanti della città: un occasione per “toccare con mano” i materiali, gli attrezzi, i legni che fanno sì che un violino o una chitarra producano, a lavoro finito, quel suono inconfondibile, leggero e/o penetrante che, in mano ad un artista, diventa un filo diretto con la sfera emozionale più profonda di chi è in ascolto.

LIUTERIA STANZANI
Nel 1947 ha inizio l’esperienza di Giancarlo Stanzani come garzone presso il negozio di Enrico Piretti, noto liutaio bolognese dell’epoca. Questa collaborazione dura fino all’anno 1960 quando Giancarlo, insieme ad un altro allievo decide di aprire un nuovo laboratorio nel centro di Bologna.
Qui, dalle sue abili mani, nascono i primi strumenti firmati STANTOM, destinati ad essere conosciuti ed apprezzati dai migliori musicisti dell’ area emiliana, italiana ed internazionale. Nel 1984 il laboratorio si trasferisce in via Orfeo e il lavoro di Giancarlo si arricchisce della collaborazione del figlio Luca. Fantasia e qualità unite alla tradizione dei grandi liutai bolognesi diventano nel corso degli anni la filosofia di lavoro della Liuteria Stanzani, tanto da richiederne la consulenza nella realizzazione di un film sulla vita di Antonio Stradivari (Stradivari-1989).
L’attenzione e la cura dei materiali portano Luca e Giancarlo anche oltre frontiera per procurarsi legni pregiati con cui dar voce alle migliori sonorità. Gli alberi selezionati per gli strumenti Stanzani vengono scelti in giovane età e controllati anno per anno nella crescita.
In questo modo è possibile individuare ed escludere possibili fallature del legno. Luca e Giancarlo curano personalmente il taglio dell’albero, facendo attenzione a non danneggiare quelle caratteristiche del legno che rendono possibile preservare la migliore delle venature.

Iniziativa a cura di Fulvia Lakovic
Collaborazioni:
Quartiere Santo Stefano, CNA Cultura e Creatività, Coop Adriatica, Club Capelli di Alberto e Silvia, Orchestra Senzaspine, Liuteria Stanzani, Villa Bentini (pizzeria ristorante).

A FAVORE DI SUSAN G.KOMEN Italia – per la lotta ai tumori del seno.

Contributo richiesto: € 15 su prenotazione
Per informazioni e prenotazioni:
tel.051 9843557 – 339 3915922 – info@boretro.com

I LUOGHI RACCONTANO II

Posted on | aprile 29, 2014 | No Comments

PASSEGGIATE CULTURALI PER ANTICHE BOTTEGHE DELLA CITTA’

L’edizione I Luoghi raccontano 2014 inizia l’11 maggio con la prima visita guidata dal titolo “L’Accademia Filarmonica e i liutai”. La rassegna proseguirà fino al 21 giugno e riprenderà il 7 settembre con altre tre date.
L’iniziativa si snoda in dieci incontri/passeggiate culturali nei luoghi storici più affascinanti del territorio del quartiere Santo Stefano e della zona dell’ex Ghetto ebraico.
Il progetto, patrocinato dal Quartiere Santo Stefano, e realizzato in collaborazione con il CNA Bologna, mira a riscoprire le attività, i mestieri e i commerci, che hanno portato Bologna a diventare un polo di respiro internazionale già in tempi antichi e che ancora oggi la rendono unica e sicuramente la più accogliente d’Italia.
Passeggiando alla riscoperta di luoghi insoliti o poco conosciuti, svelando le metamorfosi architettoniche e ammirando ciò che resta di un passato ormai remoto, daremo voce ad artisti musicisti, cantanti o attori.
Testimonial d’eccezione saranno gli artigiani e i commercianti che per l’occasione apriranno le porte delle loro botteghe per accogliere e illustrare la loro personale esperienza, indissolubilmente legata al territorio e a un sapere profondamente radicato nella tradizione.

Programma dell’iniziativa I Luoghi raccontano II – edizione 2014

Dom. 11 maggio ore 10.00
Accademia Filarmonica e i liutai
Dom. 18 maggio ore 10.00
Ex Ghetto ebraico e le sue botteghe
Sab. 24 maggio ore 16.00
S.M. della Misericordia e il tabernacolo Cossich
Dom. 25 maggio ore 10.00
Ex Ghetto ebraico e le sue botteghe
Dom. 8 giugno ore 10.30
Il mestiere del restauratore a Casa Carducci
Dom. 15 giugno ore 10.30
Il mestiere del restauratore a Casa Carducci
Sab. 21 giugno ore 16.00
S. M. della Misericordia e il tabernacolo Cossich
Dom. 7 settembre ore 16.00
Pizzi e merletti al Baraccano
Dom. 14 settembre ore 11.30
Accademia Filarmonica e i liutai
Dom. 21 settembre ore 10.00
Pizzi e merletti al Baraccano

Iniziativa a cura di Fulvia Lakovic

Collaborazioni:
Quartiere Santo Stefano, CNA Cultura e Creatività, Coop Adriatica, Club Capelli di Alberto e Silvia,Società di Danza bolognese, Marino Bellini (attore e regista), Orchestra Senzaspine, Cristian Gentilini (direttore di coro), Audiosystem s.a.s., Atanor officina degli Elementi, Villa Bentini (pizzeria ristorante).

A favore di Susan G. Komen Italia – per la lotta ai tumori del seno.

Contributo richiesto: € 15 su prenotazione
Per informazioni e prenotazioni:
tel.051 9843557 – 339 3915922 – info@boretro.com

I Luoghi raccontano

Posted on | aprile 15, 2013 | No Comments

Dal 21 aprile al 9 giugno visite guidate e passeggiate culturali nei luoghi storici più affascinanti del territorio del quartiere Santo Stefano.
Il primo appuntamento è il 21 aprile alle ore 11.00 sotto il Voltone del Baraccano. Visita guidata della Chiesa di Santa Maria del Baraccano e degli esterni e interni del Complesso del Baraccano. Dalla periferia murata della città cinquecentesca e dietro lo spioncino dell’Ex conservatorio delle putte del Baraccano il Luogo svelerà gli aneddoti legati alla vita del complesso, le putte “racconteranno” la loro quotidiana disciplina che doveva tenerle lontane dalla strada e da un destino ignobile. Oltre alle curiosità, le pitture, le architetture, la metamorfosi di un luogo magico che in passato ha avuto un ruolo fondamentale nello sviluppo complessivo di una città culturalmente e strategicamente protagonista.
L’iniziativa proseguirà con altre passeggiate e altre storie: visiteremo la Chiesa di San Giovanni in Monte, uno dei più illustri edifici sacri bolognesi, un vero tempio d’arte, dove il misticismo religioso trova cornice degna nel rigore dell’architettura gotica interna.
Perdendoci negli spazi di quella che era l’abitazione di Giosuè Carducci, cullati da voci e suoni dimenticati arriveremo a scoprire le digressioni più intime di un poeta dei nostri tempi che con i colori e le sfumature del cuore riuscì a portare Bologna fuori dai confini nazionali ed europei – Giorgio Morandi.
Le visite guidate saranno arricchite con interventi teatrali, letture, arte e musica.
L’associazione culturale BOretrò devolverà parte del ricavato a favore della Fondazione ANT che da oltre trent’anni garantisce assistenza socio-sanitaria gratuita a domicilio ai sofferenti di tumore, porta avanti attività di ricerca e organizza corsi di formazione rivolti a volontari e professionisti.

Iniziativa a cura di Fulvia Lakovic

Date, orari e Luoghi:
• Dom 21 aprile ore 11.00 – Chiesa e Complesso del Baraccano
(ritrovo: Voltone del Baraccano)
• Sab 4 maggio ore 16.00 – Chiesa di San Giovanni in Monte
(ritrovo: Piazza di San Giovanni in Monte)
• Dom 5 maggio ore 10.30 – Casa Morandi e “passeggiata con l’artista”
(ritrovo: Piazzetta Giorgio Morandi)
• Giov 16 maggio ore 17.00 – Chiesa di San Giovanni in Monte
(ritrovo: Piazza di San Giovanni in Monte)
• Ven 24 maggio ore 17.00 – Chiesa e Complesso del Baraccano
(ritrovo: Voltone del Baraccano)
• Mer 29 maggio ore 17.00 – Chiesa e Complesso del Baraccano
(ritrovo: Voltone del Baraccano)
• Dom 2 giugno ore 10.30 – Casa Morandi e Casa Carducci/ poeti a confronto
(ritrovo: Piazzetta Giorgio Morandi)
• Dom 9 giugno ore 11.00 – Chiesa e Complesso del Baraccano
(ritrovo: Voltone del Baraccano)

Contributo richiesto: € 10 su prenotazione
Per informazioni e prenotazioni:
tel.051 9843557 – 339 3915922 – info@boretro.com

https://www.facebook.com/fulvia.lakovic#!/events/441413055943623/?viewer_id=100001158284237

Il Baraccano. Da Ospedale per Pellegrini a Conservatorio delle “putte”

Posted on | dicembre 4, 2012 | No Comments

Visita guidata al Baraccano.
Dal santuario dei Bentivoglio al Conservatorio femminile di S.Maria del Baraccano.

La storia del complesso del Baraccano inizia nel 1402, quando il signore della città Giovanni I° Bentivoglio fece costruire una cappella a protezione di un’immagine miracolosa della Madonna. La Cappella, in seguito, divenne il Santuario della Beata Vergine del Baraccano. Qualche anno dopo fu completata la costruzione del complesso con l’Ospedale dei Pellegrini arricchita ed ampliata in un secondo momento con il Portico e i suoi ricchi capitelli. Nel 1500 venne completato il magnifico voltone. Nel 1528 il complesso subì una radicale trasformazione: da luogo riservato all’accoglienza dei viandanti diventa orfanotrofio femminile (“Conservatorio delle Putte del Baraccano”). Le trasformazioni ottocentesche fatte dall’architetto Venturoli furono causa di un radicale riassetto che nemmeno i recenti restauri riuscirono a sanare.
In occasione della prima edizione della Festa di Natale al Baraccano, presentata dal Quartiere Santo Stefano, dall’Onlus ANSABBIO e dai commercianti del Baraccano, proponiamo una passeggiata a sostegno dell’Associazione Onlus ANSABBIO dal titolo “Storia e aneddoti del Baraccano” .
Il contributo richiesto è di 10 euro a persona ed è comprensivo di aperitivo e stuzziccherie offerte dai commercianti del Baraccano.
Vi aspettiamo sabato 8 dicembre 2012 alle 18.00, sabato 15 dicembre 2012 alle 11.00 e sabato 22 dicembre 2012 alle 17.00 sotto il portico del Baraccano
Info: 051 9843557 – 339 3915922 – info@boretro.com

Programma:
Dalle 10.00 alle 20.00 esposizione natalizia di manufatti artigianali.
SABATO 8 DICEMBRE
Dalle 16.30 i bambini decoreranno con le loro creazioni l’albero di Natale dei bambini del Quartiere santo Stefano.
L’Associazione Il Ventaglio di Orav sarà presente nel Giardino del Baraccano con uno stand di vendita di alberelli di Natale.
Alle 18.00 passeggiata culturale “Storia e aneddoti al Baraccano”.
SABATO 15 DICEMBRE
Alle 11.00 passeggiata culturale “Storia e aneddoti al Baraccano”.
Dalle 16.30 raccolta regali e pensieri per i piccoli pazienti del Rizzoli (a cura di Ansabbio Onlus).
SABATO 22 DICEMBRE
Dalle 16.30 Babbo Natale accoglie i bambini nell’atmosfera natalizia del Baraccano.
Alle 17.00 passeggiata culturale “Storia e aneddoti al Baraccano”.

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